PostHeaderIcon 4° GIORNATA: A TESTA ANCHE A TORINO, MA…

Il Livorno esce a testa alta anche dall’Olimpico di Torino, ma stavolta la festa è solo bianconera. “ a = il risultato finale, che il parte è bugiardo. Miglior giocatore della partita, infatti è stato eletto Buffon. Questo la dice lunga sulle occasioni avute dagli amaranto, ma andiamo per ordine. Al 4′ minuto il Livorno ribatte con Tavano, che raccoglie un rimpallo in piena area di rigore, ma uno splendido Buffon intercetta il suo tocco sotto, quando i tifosi amaranto già pregustavano il sapore di un insperato vantaggio.
Tocca quindi a Camoranesi provare da fuori, ma la palla si spegne di poco a lato alla sinistra della porta livornese. Gli amaranto ribattono con contropiedi veloci che passano dai piedi di Candreva per quelli di Pulzetti o Tavano. Il gol è vicino: Camoranesi cross per Iaquinta, bravo a battere De Lucia.
Ma il Livorno non ci sta e al decimo minuto è ancora Buffon decisivo su un tiro di Pulzetti che si inarca improvvisamente dopo una deviazione.
All’undicesimo Giovinco parte in progressione ma viene contrato in area di rigore, sulla ripartenza del Livorno, Lucarelli riceve una buona palla, ma al posto di chiudere triangolo col libero Pulzetti, si incaponisce e si scontra con la difesa bianconera.
La Juventus prova adesso a rallentare il ritmo e il Livorno guadagna campo pur non risultando efficace, si deve difatti ad un rimpallo l’occasione che capita sul destro di Candreva, il cui diagonale stretto impensierisce Buffon prima di teminare la sua corsa a lato.
Al 29′ arriva il raddoppio bianconero è ancora Camoranesi a guadagnare metri ed imboccare l’incursione in area dalla sinistra di Marchisio che con uno splendido tocco sotto di sinistro realizza un due a zero non del tutto meritato, ma che conferma la straordinaria concretezza della squadra allenata da Ciro Ferrara.
Il Livorno non si arrende, continua a giocare palla a terra e impensierisce una difesa bianconera che sembra patire l’assenza di Cannavaro, così capita che Candreva peschi Lucarelli colpevolmente solo davanti a Buffon, ma il numero uno bianconero in disperata uscita riesce una volta ancora a trovare la deviazione per il corner. Dal corner scaturisce una mischia in area che favorisce Diniz Plonio la cui conclusione dalla corta distanza, trova ancora i guantoni di Buffon.
Al 46′ prima parata di De Lucia, dal corner di Giovinco nasce un ottima opportunità per Iaquinta, la cui deviazione è troppo centrale e trova il corpo del portiere napoletano. Da segnalare l’abnegazione in fase difensiva di Iaquinta e Trezeguet che non lasciano un attimo di respiro ai portatori di palla livornesi.

Il secondo tempo riparte con un paio di novità sul referto arbitrale. Lucarelli, innervosito probabilmente più dalla grande serata di Buffon che dalle disattenzioni della terna, protesta fino a meritarsi il giallo dell’arbitro Pierpaoli per poi a prendersela con una telecamera prima di entrare negli spogliatoi. Da segnalare anche il primo cambio del tecnico Rossi, esce Mozart per Antonio Filippini.
La Vecchia Signora appare subito un po’ rinunciataria, forse provata dall’impegno europeo infrasettimanale, si limita a gestire il doppio vantaggio con qualche affanno di troppo; il Livorno continua dunque a fare la partita e la prima azione pericolosa nasce dai piedi di Diniz che, al 52′, prova una cavalcata centrale, la difesa della Juventus tarda a organizzarsi e agevola un cross da sottoporta di Filippini, preda di un Buffon stavolta in versione pallavolista, con Lucarelli già pronto ad appoggiare in porta. Entrano in campo De CeglieDanilevicius per Giovinco e Lucarelli, per entrambi partita generosa ma poco concreta.
Al 62′ da segnalare uno spettacolare palo di Trezeguet, che sfrutta un rimpallo su rilancio di Miglionico e prova una deviazione acrobatica al volo, trovando il palo esterno di sinistra. Un’azione che strappa applausi al pubblico dello stadio Olimpico.
Il Livorno torna a farsi sotto due miinuti dopo, ma è ancora Buffon a dire di no agli avanti livornesi, nell’occasione al colpo di testa ravvicinato di Danilevicius.
La partita scivola via a ritmi via via più bassi, il Livorno sembra ora più ancora disilluso che arreso e così la Juventus, sorniona, prova a colpire ancora con Trezeguet che al 76′ spara alto da pochi passi una facile girata ben imbeccato da un Marchisio, in grande spolvero. Buona la partita dell’attaccante francese che all’80′ lascia il suo posto ad Amauri.
Dopo alcuni minuti di sterile possesso palla, nel finale, con le squadre ormai disunite, tornano a fioccare le palle gol.
Al 86′ Iaquinta prova a impegnare De Lucia con una deviazione al volo da pochi passi, che risulta però troppo centrale, poi è di nuovo la squadra ospite prima con Candreva e poi con Danilevicius a cercare il meritato gol della bandiera, ma non è serata per la squadra toscana e Buffon così mantiene la sua imbattibilità interna.
Il Livorno riceve gli elogi di tutti i giornalisti è addetti ai lavori. Squadra messa bene in campo con buona grinta e impegno massimo. Sono caratteristiche che alla lunga portano sicuramente a risultati se affiancati anche ad una maggiore precisione sotto porta, visto che di Buffon ce n’è uno!
Mercoledi a Bologna per fare risultato.

Condivid e Stampa:
  • Facebook
  • Print this article!
  • Turn this article into a PDF!
  • Twitter
  • Live

PostHeaderIcon UN BEL LIVORNO BLOCCA IL MILAN

Seconda partita all’Armando Picchi per gli amaranto e altro 0 a 0. Ma questo a tutt’altro sapore rispetto a quello contro il Cagliari. Avversario di turno il Milan di Leonardo. Nelle fila livornesi forfait di Rivas per un problema alla schiena, coppia centrale Petricone e Miglionico; in mezzo al campo Mozart pronto all’esordio al fianco di Moro e Pulzetti. In avanti Candreva alle spalle di Tavano e Lucarelli. Tutto esaurito a Livorno, il calore dei livornesi si fa sentire si dai primi minuti. Il Milan parte un po’ contratto e con un po’ di “paura”, il Livorno riparte ottimamente sulle fasce. Il campo è molto scivoloso rendendo pericolose le palle in area.  Prima palla gol per il Livorno che al 6′ guadagna un corner dopo la respinta di Storari sul tiro di Raimondi.  Nei primi dieci minuti meglio il Livorno che riesce a chiudere gli spazi e ripartire sulle fasce; il Milan ha poche idee e Huntelaar e Pato sono poco serviti, mentre Ronaldinho viene a cercarsi la palla a centrocampo.  Clamorosa occasione per il Livorno che al 18′ va vicino al gol con Lucarelli che mette fuori di testa dopo il cross da corner. Il Milan sta sbagliando molto in fase difensiva, in particolare Thiago Silva va in difficoltà per il terreno scivoloso. La partita stenta a decollare, il Livorno ha sicuramente più corsa con un ottimo Raimondi sulla destra che fa benissimo sia la fase offensiva che quella difensiva; Ronaldinho e Pato sono fuori dalla manovra milanista, e il diavolo ne risente in fase offensiva. Altra occasione da gol per il Livorno al 34′ punizione di Candreva respinta da Storari ottimamente, sugli sviluppi altra palla per Candreva che  impegna nuovamente Storari, per ora migliore in campo nel Milan. Primo squillo del Milan, palla in verticale per Pato che salta il difensore e da posizione defilata calcia in porta, De Lucia devia in corner.  Ancora Candreva che al 41′ su punizione mette in difficoltà Storari, ottimo l’impatto sulla gara da parte di Candreva. Primo tempo brutto per il Milan, poca manovra e poche idee. Il Livorno invece sta giocando un buon calcio, chiudendo ottimamente in difesa, e con ottimi fraseggi.
Nel secondo tempo con l’ingresso di Pirlo e Inzaghi per gli spenti Huntelaar e Ronaldinho, la partita cambia leggermente. Milan più pericoloso ma mai incisivo. Traversa di Pirlo su punizione conclusione di Inzaghi toccata in angolo da De Lucia e poco altro.
Pareggio importante quindi per Lucarelli e compagni. Prestazione che deve dare fiducia e morale a tutto il gruppo e alla tifoseria tornata in massa allo stadio.

Condivid e Stampa:
  • Facebook
  • Print this article!
  • Turn this article into a PDF!
  • Twitter
  • Live

PostHeaderIcon PAGELLE 2° GIORNATA

DE LUCIA 6:
Incolpevole sui gol
RAIMONDI 5:
Spinge poco, arrivano pochi cross
PIERI 4,5 :
Come Raimondi e ngenuo nell’espulsione
DINIZ 5,5:
Si fa infilare da Hansik sul 2 a 0
PERTICONE 5:
Perde Quaglierella sui gol
FILIPPINI 6:
Tanta corsa e grinta
BERGVOLD 5;
Non si vede mai in campo
PULZETTI 5,5:
Gioca più avanzato, ma sempre spaesato
CANDREVA 7:
Il migliore, sempre pericoloso
TAVANO 5:
Tacco pochi palloni e si vede poco
LUCARELLI 6,5:
E’ sempre il solito trascinatore

DE LUCIA 6:       Incolpevole sui gol
RAIMONDI 5:    Spinge poco, arrivano pochi cross
PIERI 4,5 :          Come Raimondi e ngenuo nell’espulsione
DINIZ 5,5:          Si fa infilare da Hansik sul 2 a 0
PERTICONE 5:   Perde Quaglierella sui gol
FILIPPINI 6:      Tanta corsa e grinta
BERGVOLD 5;     Non si vede mai in campo
PULZETTI 5,5:  Gioca più avanzato, ma sempre spaesato
CANDREVA 7:  Il migliore, sempre pericoloso
TAVANO 5:            Tocca pochi palloni e si vede poco
LUCARELLI 6,5: E’ sempre il solito trascinatore

Condivid e Stampa:
  • Facebook
  • Print this article!
  • Turn this article into a PDF!
  • Twitter
  • Live

PostHeaderIcon 2° GIORNATA. SCONFITTA A NAPOLI CON ONORE

Che sarebbe stata dura al San Paolo lo sapevamo e così è stato. 3 a 1 il risultato finale a favore dei ragazzi di Donatoni, ma il Livorno nel secondo tempo non ha meritato, ma andiamo con ordine. Parte forte il Napoli: invenzione di Quagliarella che coglie la traversa da poco oltre la metà campo. I partenopei hanno il pallino del gioco e arriva 1 a 0, sempre grazie a Quagliarella, dopo aver deviato in modo involontario una conclusione di Campagnaro, riprende la respinta di De Lucia e deposita in rete. 1-0!!

Lo svantaggio scuote solo in parte il Livorno, che intorno alla metà del primo tempo prova a farsi vedere dalle parti di De Sanctis con un bel tiro di Candreva: la conclusione del giocatore amaranto però sfiora solo l’incrocio dei pali e finisce sul fondo.
Passano pochi minuti e Lucarelli, lasciato inspiegabilmente solo dalla retroguardia del Napoli, ha sulla testa la palla del possibile pareggio; l’ex attaccante del Parma però non riesce nemmeno ad inquadrare la porta.
Il Napoli continua a premere e complice una distrazione della retroguardia amaranto arriva il 2 a 0: palla persa a centrocampo, Hansik si beva 3 giocatori avversari e di esterno batte, l’incolpevole de Lucia.
Lucarelli non ci stà, sul finale di primo tempo prova a battere De Santis con una gran girata al volo, parato dal portiere napoletano.
Nel secondo tempo entra Moro per Bergvold (un po’ in ombra). Si vede da subito un altro Livorno e dopo solo due minuti accorciano le distanze: gran tiro di Candreva dai venti metri che colpisce la traversa, la sfera finisce a Lucarelli, nuovamente lasciato solo dalla difesa del Napoli, che questa volta non sbaglia. 2-1!! Il Livorno sembra essere più convinto e continua ad attaccare. Intorno al 60′ è ancora Lucarelli ad impegnare severamente De Sanctis; l’estremo difensore azzurro però riesce a salvare porta e risultato grazie ad una grande respinta con il ginocchio. Ma è ancora il Napoli ha rischiare grosso: ancora una bella conclusione di Candreva, De Santis non trattiene ma Danilevicius non un soffio non arriva sul pallone.
Il Napoli però è sempre pericoloso in attacco e grazie ha bella azione Hamsik – Lavezzi, la palla finisce a Quagliarella, che non può sbagliare e supera ancora De Lucia. 3-1. Ma c’è un però: Lavezzi al momento della conclusione di Quagliarella era in netto fuorigioco e davanti a De Lucia. Gol da annullare.
Partita decisi dagli episodi: un po’ di sfurtuna e qualche ingenuità di troppo cancellano solo un secondo tempo bel giocato dagli amaranto. Da segnalare purtroppo la scarsa preparazione dei tecnici di Sky, che nella schermata delle formazioni mette Pulzetti difensore centrale, Bergvold terzino sinistro, Pieri dietro le punte, insomma non ne hanno azzeccata una… Ma non finisce qui: Non sanno nemmeno chi allena il Livorno. Hanno inquatrato, uno degli assistenti della panchine con sotto scritto “Russo, allenatore del Livorno”. Incredibile!

E’ palese che la squadra sia da completare con una o due pedine. Pieri e Raimondi non sono ancora in forma e crossano poco in area, Candreva anche se giovane non può giocare sempre e il Livorno ad oggi non ha sostituti. Vannucchi o Eder potrebbe essere gli uomini giusti.

Condivid e Stampa:
  • Facebook
  • Print this article!
  • Turn this article into a PDF!
  • Twitter
  • Live

PostHeaderIcon UFFICIALE: IN AMARANTO RIVAS E MOZART

rivasEra nell’aria da qualche giorno, ed oggi è arrivata l’ufficialità: Nelson Enrique Rivas Lóp ez, difensore centrale della nazionale colombiana, classe 1983, mozartproveniente dall’Inter e Mozart Santos batista Junior, centrocampista ex Reggina prelevato dal Palmeiras vestiranno la maglia amaranto. oggi pomeriggio hanno già svolto il primo allenamento con la squadra, dove era presente anche Spinelli.
Voci contrastanti sul fronte mercato; il presidente infatti ha dato per concluso in calciomercato almeno fino a gennaio, ma si parla di un forte interessamento per Ruopolo (Albinoleffe) e Vannucchi ed Eder (Empoli). In questi ultimi giorni di mercato scopriremo il destino di questi tre giocatori.

Condivid e Stampa:
  • Facebook
  • Print this article!
  • Turn this article into a PDF!
  • Twitter
  • Live